Terra

Liguria

GROTTE di TOIRANO

La grotta della Bàsura (strega), nota sin dal secolo scorso, è sicuramente la più spettacolare. Nella grotta trovò rifugio per millenni l’orso delle caverne (Ursus spelaeus), che vi si recava per trascorrervi il letargo; la sua presenza è attestata da un gran numero di resti ossei, da impronte di zampe sul suolo e dalle tracce di unghiate sulle pareti. Di particolare interesse sono le testimonianze riferibili all’uomo preistorico, recentemente datate a circa 12.000-12.500 anni fa; si tratta di impronte di piedi, mani e ginocchia e, nella “sala dei misteri”, di numerose palline d’argilla attaccate alla parete contro la quale furono scagliate, probabilmente con significato rituale.

Obiettivi specifici: conoscere le caratteristiche della terra ed

Attività: visita alle grotte, escursioni nei dintorni

Alloggio: albergo

Durata: da due giorni in su

Friuli Venezia Giulia

Il CARSO TRIESTINO

L'Altipiano Carsico è definibile come quel territorio roccioso calcareo che dalle Alpi Giulie (in particolare nelle province di Gorizia e Trieste) si estende fino al massiccio delle Alpi Bebie (estremo Nord Ovest della Croazia, chiamate anche montagne del Velebit), all'Istria e alla parte occidentale della Slovenia. Legato al Carso e da esso derivante il proprio nome è il Carsismo, ovverosia l'insieme di fenomeni provocati dalla dissoluzione chimica di rocce calcaree da parte di acque rese acide dall'anidride carbonica disciolta (fenomeno carsico). Questo particolare fenomeno ha fatto sì che, nel corso dei secoli, le acque piovane, infiltrandosi nel sottosuolo e nelle zone calcaree, sciogliessero grosse porzioni di roccia, rendendosi responsabili della formazione di cavità sotterranee di vario genere.

Obiettivi specifici: conoscere le caratteristiche della terra

Attività: visita alle grotte, escursioni nei dintorni

Alloggio: albergo

Durata: da tre giorni in su

Toscana

GROTTA del VENTO e ANTRO del CORCHIA

Arroccata sulla sommità di un colle, Volterra domina un vasto territorio caratterizzato da un ricco quanto eterogeneo patrimonio di risorse storiche, artistiche e ambientali. E' stato a Larderello che nel 1904 per la prima volta si è prodotta elettricità a partire dall'acqua calda di origine vulcanica. La centrale di Larderello è ancora oggi la più grande centrale mondiale di energia geotermoelettrica.

Obiettivi specifici: conoscere aspetti naturalistici-storici-artistici del territorio e di Volterra

Attività: visita alla città, visita alla Centrale di Larderello

Alloggio:  albergo

Durata: da due giorni in su

Toscana

Le CAVE di CARRARA

Le cave di marmo si trovano nelle Alpi Apuane, maestose montagne che sovrastano Carrara e gran parte del territorio della Versilia. I bacini marmiferi venivano sfruttati già in epoca romana (II sec. a.C.), quando enormi blocchi di pietra, caricati su grosse navi, dal porto di Luni partivano verso Roma. Da quei blocchi vennero ricavate architetture e sculture di ogni genere collocate in tutto l'impero romano e oggi in tutto il mondo. Il marmo è una roccia calcarea a struttura cristallina formatasi per metamorfismo. Oltre al bianco Carrara si estraggono altre varietà di marmo: statuario, venato, paonazzo, calacata, bardiglio. Dal secolo scorso l’attività estrattiva si è sviluppata costantemente fino all'attuale produzione di circa 800 mila tonnellate annue con tecniche, materiali e attrezzi che vengono continuamente perfezionati, migliorando le condizioni di lavoro e ponendo Carrara all'avanguardia del settore.

Obiettivi specifici: conoscere le caratteristiche della terra ed un lavoro “antico” e devastante...

Attività: visita alla miniera, escursioni nei dintorni

Alloggio: albergo

Durata: da due giorni in su

Toscana

Il PARCO ARCHEOMINERARIO di SAN SILVESTRO e LA MINIERA del TEMPERINO

Situato alle spalle del promontorio di Piombino, il parco si estende su un’area di circa 450 ettari. La visita del Parco inizia dal museo dell’Archeologia e dei Minerali e prosegue nella Miniera del Temperino, alla scoperta dell’evoluzione delle tecniche di ricerca ed estrazione dei minerali e della bellezza e fascino del mondo sotterraneo. Uscendo dalla Miniera si sale verso l’area di Pozzo Earle, dove gli allestimenti dei Musei delle Macchine Minerarie e dei Minatori raccontano gli ultimi decenni di storia mineraria. Si arriva così alla visita in treno della Galleria Lanzi-Temperino, ripercorrendo il tragitto dei minerali, dalle miniere della Valle del Temperino agli impianti di trattamento della Valle dei Lanzi. Sullo sfondo di Valle Lanzi spiccano i resti della medioevale Rocca San Silvestro, che rappresenta il cuore del Parco e della sua visita.

Obiettivi specifici: conoscere le caratteristiche della terra ed un lavoro “antico” e devastante...

Attività: visita alla miniera, escursioni nei dintorni

Alloggio: albergo

Durata: da tre giorni in su

Austria, Salisburghese

Le MINIERE di SALE nel SALISBURGHESE

L’estrazione del salgemma in Austria ha una storia a dir poco millenaria, se è vero che all’interno della salina di Hallein sono stati trovati strumenti di estrazione e resti umani risalenti al periodo celtico. Il nome stesso del luogo, pare derivi dalla parola “sale”, in celtico: hall o hal. All’estrazione del salgemma si deve la ricchezza economica, artistica e architettonica della città di Salisburgo. La visita alle saline di Hallein è una esperienza unica. Il percorso si dipana per gallerie piuttosto ampie, per cui, gli ambienti non sono mai eccessivamente claustrofobici, e ricordano piuttosto le escursioni alle grotte calcaree. La gita parte con una corsa sul trenino dei minatori per arrivare al luogo di partenza dell’escursione, nel centro della montagna. Sempre rimanendo sottoterra si passa due volte il confine austriaco, visitando i sotterranei della Germania, per un breve percorso, per raggiungere infine un fantastico lago di sale.

Obiettivi specifici: conoscere le caratteristiche della terra ed un lavoro “antico” e devastante...

Attività: visita alla miniera, escursioni nei dintorni, visita a Salisburgo

Alloggio: albergo

Durata: da tre giorni in su

Slovenia

GROTTE di POSTUMIA e SAN CANZIANO

Le Grotte di Postumia (Postojnska jama), sono un intrecciarsi di 20 chilometri di gallerie e sale con concrezioni calcaree. Si tratta della più grande cavità del Carso classico. Nel 1872 nelle grotte vennero collocati i binari, e nel 1884 fu introdotta l’elettricità. Così oggi le grotte si visitano, nella parte iniziale, con un trenino elettrico e grazie all’illuminazione elettrica si può ammirare la grandezza e la grandiosità del mondo sotterraneo, dove la storia geologica si legge in una chiave diversa. Il parco regionale Škocjanske jame, con la Grotta di San Canziano, si trova sul Carso classico, da dove provengono anche la bora, il prosciutto ed il vino Terrano. Il termine carsologico internazionale "dolina" deriva probabilmente proprio dalle doline di Škocjan (la Velika dolina e la Mala dolina), dove il fiume Reka si inabissa per l'ultima volta.

Obiettivi specifici: conoscere le caratteristiche della terra

Attività: visita alle grotte, escursioni nei dintorni

Alloggio: albergo

Durata: da tre giorni in su