Diario in Viaggio e 20 anni...+1 con Pandatrek
Viaggi d'Istruzione fatti per imparare, divertirsi, educare e, soprattutto, provare emozioni. INSIEME!

GESTIONE NOTTURNA

Gli accompagnatori-educatori Panda Trek sono garanti della qualità dell’organizzazione, della logistica, della sicurezza e gestiscono la classe compresa la notte.

PROGETTO EDUCATIVO

Non solo gite ma un progetto educativo... pensano alla gita come ad un momento integrante della didattica ed anche dello stare insieme!

ACCOMPAGNATORE

Ci sarà sempre un educatore-accompagnatore per classe, persone con esperienza e formate sulla gestione del gruppo.

INTERATTIVITÀ

I ragazzi diventano “protagonisti” della gita. L’obiettivo è che il ragazzo/a trovi un proprio filo di interesse, di curiosità e di sperimentazione insieme ai propri compagni.
PANDA TREK nasce 21 anni fa con la vocazione di portare i ragazzi delle scuole a “camminare” in mezzo alla natura. Le cose poi sono cambiate. Oggi gli insegnanti scelgono sempre meno la formula del trekking, un po’ perché lo si fa sempre meno, un po’ perché i genitori, sbagliando alla grande, vogliono evitare la “fatica” ai loro pargoli, un po’ perché, forse, viene meno la proposta da parte di chi organizza Viaggi d’Istruzione. Eppure la “gita trekking” contiene in sé tutte le valenze educative e didattiche che altre gite non hanno… La fatica fatta insieme per raggiungere un obiettivo, l’ambiente naturale, l’aiutarsi tra compagni, il fatto di “adattarsi” vincono sempre alla grande su una visita ad un Museo fine a se stessa.
Non mi piacciono le sfide facili e quindi eccoci qua, quest’anno, anche con un catalogo di soli trek. Ho portato a fare trekking molti, ma molti, ragazzi che adesso sono uomini e donne con cui sono ancora in contatto...vi posso assicurare che le camminate e le pedalate fatte insieme hanno contribuito molto in modo positivo alla loro crescita e alla loro collocazione nella società. Chi sceglierà una gita da questo catalogo, sappia che andrà a camminare...camminare per conoscere un luogo, ma sopratutto se stessi e le proprie capacità.

Quindi, quest’anno, Panda Trek vi propone tre cataloghi:
Elio

Viaggi d’Istruzione fatti alla maniera Panda Trek

Viaggi d’Istruzione fatti alla maniera Panda Trek

DEDICATO a TUTTI gli INSEGNANTI CHE...

...credono di essere anche educatori ...credono che insegnare sia una passione infinita ...sanno emozionarsi mentre svolgono il loro lavoro ..hanno a cuore i loro studenti nonostante tutto ...credono che insegnare sia divertimento senza fine ...cercano di ricordare che vuol dire essere adolescenti ...pensano alla gita come ad un momento integrante della  didattica ed anche dello stare insieme ...pensano, come disse Socrate, che i ragazzi non siano vasi da riempire, ma fiaccole da accendere ...si arrabbiano, quando è il caso, con i loro studenti, ma ci sono sempre quando loro hanno bisogno ...credono, come dice Primo Levi che l’amare il proprio lavoro sia la miglior approssimazione  concreta alla felicità nonostante ministri dell’istruzione, di qualunque colore politico siano, facciano di tutto per mettere  loro i bastoni tra le ruote Non sto vaneggiando… queste persone esistono, le ho incontrate.  I loro studenti sono sicuramente “diversi” da tutti gli altri. A queste persone tutta la mia ammirazione.

Elio Demicheli


L’importanza sia nel tuo sguardo non nella cosa guardata.  André Gide

Chi non viaggia non conosce il valore degli uomini.   Proverbio moresco

Ogni viaggio comincia e finisce dentro noi stessi
Non puoi percorrere il sentiero prima di diventare tu il sentiero stesso. Buddha Gautama

La nostra destinazione non è mai un luogo, ma un nuovo modo di vedere le cose. Henry Miller

Il mondo è un libro e quelli che non viaggiano ne leggono una sola pagina. Sant’Agostino

Non c’è niente di costante tranne il cambiamento.  Buddha

Non è che non si osa perché le cose sono difficili. Le cose sono difficili perché non si osa. Seneca

Se  vuoi  andare  veloce  vai  da  solo…  se  vuoi  andare  lontano  vai  con  altri

Il mondo ha bisogno del sentimento di orizzonti inesplorati, dei misteri degli spazi selvaggi…ha bisogno di un luogo dove i lupi compaiono al margine del bosco non appena cala la sera, perché un ambiente capace di produrre un lupo, è un ambiente sano, forte, perfetto.     G. Weeden

Nella partenza sta la felicità, non nella meta.  Paul Watzlawick

Noi che viviamo in città, che mangiamo senza fame e beviamo senza sete, che ci stanchiamo senza che il corpo fatichi, che rincorriamo il nostro tempo senza raggiungerlo mai, abbiamo bisogno di riprenderci le nostre vite, di trovare una strada che ci riporti al centro di noi stessi.      Carlo Grande

Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: “Non c’è altro da vedere”, sapeva che non era vero. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere in primavera quel che si era visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l’ombra che non c’era. Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre.     José Saramago

"“E’ questa la strada per Mallow? Chiesi. Guardò verso il sole e rispose: “Forse sì, ma forse anche no. In ogni caso è una gran bella giornata per perdersi”.  “Serendipity”

Su un sentiero abbiamo superato un vecchietto che zoppicava affannato, Dopo un po’ siamo dovuti tornare sullo stesso sentiero e il vecchietto era ancora molto indietro. L’abbiamo dovuto superare ancora una volta. Ci ha detto: “Ah, buongiorno, ci si rivede.” E noi: “Buongiorno, purtroppo ci siamo allontanati dalla strada” E lui ha ribattuto; “Fa niente, cos’ si impara anche l’altra strada.”      Daniela Strigl

“Casa” non è un posto… è uno stato d’animo.  Elio

Il collegamento più noioso tra due punti è una linea diritta.      Saggezza australiana

Il giovane cammina più veloce dell'anziano, ma l'anziano conosce la strada.   Proverbio africano

Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso… Pablo Neruda


LA STRADA CHE NON PRESI

Due strade divergevano in un bosco giallo
e mi dispiaceva non poterle percorrere entrambe
ed essendo un solo viaggiatore, rimasi a lungo
a guardarne una fino a che potei

Poi presi l'altra, perché era altrettanto bella,
e aveva forse l’ aspetto migliore,
perché era erbosa e meno consumata;
Sebbene il passaggio le avesse rese
quasi simili

ed entrambe quella mattina erano lì uguali
con foglie che nessun passo aveva annerito.
Oh, misi da parte la prima per un altro giorno!
Pur sapendo come una strada porti ad un'altra,
dubitavo se mai sarei tornato indietro.

Lo racconterò con un sospiro
da qualche parte tra anni e anni:
due strade divergevano in un bosco, e io -
io presi la meno percorsa,
e quello ha fatto tutta la differenza.

Robert Frost


Trek a piedi e in Bici

Trek a piedi e in Bici

Yggdrasil… il Frassino del Mondo

 “Yggdrasil" detto anche "frassino del mondo", metafora vegetale dell'universo concepito come essere organico, emblema del bene e del male. Yggdrasill è l'albero più bello dell'universo che sorregge l'intero cosmo, il suo tronco è molto robusto e slanciato, la sua chioma arriva e supera il più alto dei cieli ed è impossibile scorgerne la fine. I suoi rami sono abitati da strani animali forniti di doti magiche. Uno di questi è un aquila gigantesca depositaria di antichissimi segreti, tra i suoi occhi è appollaiato "Vedhrofölnir", un minaccioso falco con uno sguardo terrificante. Lungo il suo tronco corre "Ratatoskr" lo scoiattolo "dal dente di topo" che è latore di messaggi e minacce dell'aquila agli oscuri abitanti delle radici dell'albero.

Sai che gli alberi parlano?

Quest’anno il filo conduttore del catalogo Panda Trek “Diario in Viaggio Trek a piedi e in bici” sono gli alberi, gli unici esseri viventi che hanno le radici nella nostra Terra… noi la calpestiamo, la trattiamo male mentre loro non sono altro che il modo del nostro pianeta per parlare al cielo. Fin dalle origini il destino degli uomini è stato associato a quello degli alberi con legami talmente stretti, quasi ancestrali, che è lecito chiedersi che cosa ne sarà di un’umanità che sta brutalmente spezzando questi legami. Leggende nordiche parlano di Yggdrasill, l’albero primordiale da cui è nato il tutto. L’albero rappresenta, fra le espressioni della natura, un elemento di grande significato simbolico. Assomiglia ad una clessidra la cui parte inferiore risiede nel ventre della terra e quella superiore spazia liberamente nel cielo. Nel mezzo il tronco,  che fa da tramite tra l’una e l’altra. Le radici si nutrono di acqua e altre sostanze. Vivono al buio. La chioma, dalle svariate forme, si lascia accarezzare dal vento, baciare dal sole e inondare della sua luce. Il tronco è un infaticabile trasportatore di nutrimento e permette all’albero di crescere, di divenire sempre più alto e solido. E’ facile paragonare l’albero a noi esseri umani, attaccati con i piedi per terra, ma con la testa nel cielo. E più ancora ad un ragazzo che cresce, nutrito anche dalla madre terra, e che si porta nel suo movimento progressivo verso l’alto, verso il cielo. Il ciclo vitale dell’albero racchiude un altro grande simbolismo, un’altra evidente realtà: il movimento eterno, inesauribile della vita. Snodandosi attraverso il procedere delle quattro stagioni, il suo infaticabile ciclo compie un continuo movimento vitale: seme, fioritura, foglie, frutto e di seguito ancora seme, fioritura, foglie, frutto e così via. E’ facile trasportare il tutto al ciclo della vita umana… nascita, gioventù, maturità, vecchiaia.

Sai che gli alberi parlano? Si parlano. Parlano l’uno con l’altro e parlano a te, se li sai ascoltare.”   Tatanga Mani (Bisonte che Cammina)

“Fate come l’albero, che cambia le foglie e conserva le radici. Cambiate le vostre idee e conservate i princìpi.”   (Anonimo)

“Le foreste precedono i popoli, i deserti li seguono.”   (François-René de Chateaubriand)

“Gli alberi sono le colonne del mondo, quando gli ultimi alberi saranno stati tagliati, il cielo cadrà sopra di noi.”   (Detto dei nativi americani)

“Fa più rumore un albero che cada che cade che una foresta che cresce.”     (Lao Tzu)

“Troverai più nei boschi che nei libri. Gli alberi ti insegneranno le cose che nessun maestro ti dirà.”   (San Bernardo da Chiaravalle)


Progetti

Progetti

Progetti  “Didattico-Educativi”  fatti alla maniera Panda Trek ...  per imparare, divertirsi, educare e,soprattutto, provare emozioni. Insieme!

  • “Parlo Geologo”
  • “Ma con Gran Pena le Reca(no) Giù”
  • “Prima che il cielo ci cada sulla testa”
  • “Fa…volando Pirati!”
  • “Fa…volando Augh! I Racconti di Lupo che Corre”
  • “Fa…volando Il Mondo degli Gnomi”
  • “Antichi borghi, Antiche Storie”